A partire dal mese di gennaio 2026 l’Istat avvierà l’attività di rilevazione che raccoglie informazioni sul reddito e sulle condizioni di vita delle famiglie che vivono in Italia.
Tale rilevazione, che rientra nel sistema di statistiche europee Eu-SILC (European Statistics on Income and Living Conditions), è prevista dal Regolamento (UE) 2019/1700 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 ottobre 2019 e relativi atti delegati ed esecutivi (vedasi par. 7), che istituisce un quadro comune per le statistiche europee sulle persone e sulle famiglie, basate su dati a livello individuale ottenuti da indagini statistiche campionarie.
L’Italia partecipa al progetto Eu-SILC con l’“Indagine sul reddito e sulle condizioni di vita”, condotta annualmente dall'Istat a partire dal 2004, per raccogliere informazioni statistiche sulle condizioni economiche delle famiglie e sui problemi che i cittadini incontrano nella vita di tutti i giorni.
Ogni anno questa indagine coinvolge circa 900 comuni e 42.500 famiglie. La sua natura longitudinale, prevista dal Programma statistico nazionale 2023-2025, aggiornamento 2024-2025 (codice IST-01395), approvato con DPR 6 novembre 2025, impone che le famiglie selezionate siano seguite e intervistate, a intervalli annuali, per più anni consecutivi.
La raccolta delle informazioni presso i soggetti interessati viene condotta dalla società incaricata dall’Istat attraverso rilevatori che effettuano le interviste presso l’abitazione dove risiede abitualmente la famiglia, con l’ausilio di personal computer con tecnica CAPI (Computer Assisted Personal Interviewing), e rilevatori che effettuano le interviste telefonicamente con tecnica CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing).
Per ogni ulteriore informazione, l’Ufficio Servizi Demografici resta a disposizione ai numeri 0471 597430/31 oppure presso lo sportello negli orari di apertura al pubblico.